Memoria Mediterranea

Strage di Steccato di Cutro (2023): La voce dei sopravvissuti afghani e siriani

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“UNA STRAGE STORICA HA CAUSATO LA MORTE E LA SCOMPARSA IN MARE DI DECINE DI PERSONE “

“CHIEDIAMO AL GOVERNO ITALIANO E AL GOVERNO TEDESCO, DELL’UNIONE EUROPEA TUTTA, DI AVERE RICONOSCIUTO IL DIRITTO AL RICONGIUNGIMENTO DELLE NOSTRE FAMIGLIE!”

La seconda video testimonianza che riceviamo, proviene da un campo rifugiati di Amburgo dove attualmente risiedono alcune delle persone sopravvissute al naufragio di Steccato di Cutro lo scorso 26 febbraio 2023.

Il dolore e il trauma per quanto vissuto quella terribile notte si perpetuano ancora nella vita di chi è scampato alla morte di oltre 94 persone. Ascoltiamo la rivendicazione di 14 ragazzi afgani e siriani che, dopo essere scampati al naufragio, sono stati abbandonati dallo Stato italiano. A un anno dalla Strage, infatti, non è stato ancora garantito loro il diritto alla verità e alla giustizia di potersi ricongiungere con le rispettive famiglie.

Inoltre, a molti superstiti come loro, è attualmente negato il diritto di tornare a Crotone e Cutro per l’anniversario della Strage, in quanto questa Europa che dice di accoglierli, ancora nega loro un passaporto per raggiungere l’Italia nei giorni della commemorazione. 

Il prossimo 25 febbraio saremo accanto ai familiari durante la “Manifestazione per NON DIMENTICARE” e a tutte coloro che non potranno esserci a causa di un’ininterrotta violenza che si insinua nella vita di chi ora chiede giustizia e libertà!

Mem.Med Memoria Mediterranea

Rete 26 Febbraio

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