Fermiamo la violenza di Stato. Il comunicato delle madri e sorelle per Abderrahim Fakir e per i morti di razzismo e frontiere
Comunicato delle madri e sorelle di MEM.MED sulla morte di Abderrahim Fair e per tutti i morti di razzismo e frontiere
Comunicato delle madri e sorelle di MEM.MED sulla morte di Abderrahim Fair e per tutti i morti di razzismo e frontiere
Buongiorno, buongiorno a tutta la grande famiglia. Posso solo dire buongiorno perché è una formula di cortesia, ma le parole, l’espressione del cuore e del volto raccontano la desolazione che stiamo attraversando oggi. Denti che digrignano, cuori straziati, lacrime che scorrono. Abbiamo tutti perso persone a noi carissime in questa tragedia. Mio figlio David è
COMUNICATO STAMPA Foto di Chiara Denaro, Alarm Phone, CommemorAction a Zarzis, Tunisia, settembre 2022. A seguito dei naufragi avvenuti nel Canale di Sicilia durante il ciclone “Harry”, che hanno causato circa mille dispersi tra il 14 e il 21 gennaio 2026, MEM.MED, ASGI, Mediterranea e Alarm Phone hanno inviato lettere alle autorità nazionali e locali
*CommemorAzione per la giornata mondiale di memoria e lotta contro le sparizioni e le morti alle frontiera* Il 6 febbraio 2014 alcune centinaia di persone di origine sub-sahariana cercarono di raggiungere a nuoto l’enclave spagnola di Ceuta dalla costa marocchina. Il tentativo fu violentemente respinto dalla Guardia Civil in quella che viene ricordata come la
CHAQUE VIE VAUT PLUS QUE LEURS LOIS, LEURS MURS ET LEURS ARMES Leggi tutto »
Un report sulle morti e le sparizioni invisibilizzate nel Mediterraneo nel 2025 e le pratiche di memoria e di resistenza alla violenza delle politiche di frontiera
Condividiamo il documento redatto dalle madri, sorelle, fratelli, padri, cugine e cugini di persone morte o scomparse a causa del regime di frontiera. L’appello è stato presentato pubblicamente dalla delegazione di familiari nella sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo in data 13 giugno 2025. L’appello si rivolge alle autorità italiane, europee, internazionali e
Ogni anno il Mediterraneo e i territori di frontiera italiani – Sicilia, Sardegna e Calabria in particolare – continuano a essere luoghi di approdo ma anche di morte, scomparsa e detenzione per migliaia di persone in movimento. Non si tratta soltanto delle vite interrotte nei naufragi: anche negli hotspot, nei CPR o all’interno delle carceri,
Breve comunicato di MEM.MED sulla strage di Lampedusa del 13 agosto 2025 /// ENGLISH BELOW ll 13 agosto 2025, al largo di Lampedusa, decine di persone sono morte nell’ennesima strage causata dalla frontiera. Al momento si contano 23 morti e tra i 15 e i 20 dispersi: nel Mediterraneo, ancora una volta, è stata uccisa
Strage di Lampedusa – 13 agosto 2025 Leggi tutto »
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 18 luglio 2025 Quattro associazioni impegnate in attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo e nella tutela dei diritti delle persone migranti chiedono procedure sistematiche e tempestive per restituire un’identità alle vittime della migrazione. Siracusa/Augusta – ASGI , EMERGENCY, Sea-Watch e V., e Mem.Med Memoria Mediterranea scrivono alle autorità per tutelare la
Ieri, il 26 Giugno 2025, le persone detenute presso il CPR di Milo ci hanno ancora una volta riferito una situazione estremamente grave e preoccupante. In seguito alle proteste dei giorni scorsi, cui era seguito un incendio,almeno una persona avrebbe tentato di togliersi la vita. Le ragioni che hanno spinto le persone a protestare sono
Ancora violenza nel CPR di Milo. Leggi tutto »