news

Canale di Sicilia, oltre mille dispersi: le organizzazioni chiedono procedure immediate per l’identificazione dei corpi e la restituzione alle famiglie

COMUNICATO STAMPA Foto di Chiara Denaro, Alarm Phone, CommemorAction a Zarzis, Tunisia, settembre 2022. A seguito dei naufragi avvenuti nel Canale di Sicilia durante il ciclone “Harry”, che hanno causato circa mille dispersi tra il 14 e il 21 gennaio 2026, MEM.MED, ASGI, Mediterranea e Alarm Phone hanno inviato lettere alle autorità nazionali e locali […]

Canale di Sicilia, oltre mille dispersi: le organizzazioni chiedono procedure immediate per l’identificazione dei corpi e la restituzione alle famiglie Leggi tutto »

CHAQUE VIE VAUT PLUS QUE LEURS LOIS, LEURS MURS ET LEURS ARMES

*CommemorAzione per la giornata mondiale di memoria e lotta contro le sparizioni e le morti alle frontiera* Il 6 febbraio 2014 alcune centinaia di persone di origine sub-sahariana cercarono di raggiungere a nuoto l’enclave spagnola di Ceuta dalla costa marocchina. Il tentativo fu violentemente respinto dalla Guardia Civil in quella che viene ricordata come la

CHAQUE VIE VAUT PLUS QUE LEURS LOIS, LEURS MURS ET LEURS ARMES Leggi tutto »

Appello alle istituzioni da parte di madri, sorelle e familiari di persone morte o disperse ai confini

Condividiamo il documento redatto dalle madri, sorelle, fratelli, padri, cugine e cugini di persone morte o scomparse a causa del regime di frontiera. L’appello è stato presentato pubblicamente dalla delegazione di familiari nella sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo in data 13 giugno 2025. L’appello si rivolge alle autorità italiane, europee, internazionali e

Appello alle istituzioni da parte di madri, sorelle e familiari di persone morte o disperse ai confini Leggi tutto »

Restituire dignità tra assenza e silenzi istituzionali: guida per le famiglie delle persone morte o scomparse in mare e nelle frontiere italiane

Ogni anno il Mediterraneo e i territori di frontiera italiani – Sicilia, Sardegna e Calabria in particolare – continuano a essere luoghi di approdo ma anche di morte, scomparsa e detenzione per migliaia di persone in movimento. Non si tratta soltanto delle vite interrotte nei naufragi: anche negli hotspot, nei CPR o all’interno delle carceri,

Restituire dignità tra assenza e silenzi istituzionali: guida per le famiglie delle persone morte o scomparse in mare e nelle frontiere italiane Leggi tutto »

Dare un nome alle vittime della migrazione recuperate nel Mediterraneo centrale. La richiesta delle Ong per restituire dignità ai morti e conforto ai loro cari

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 18 luglio 2025 Quattro associazioni impegnate in attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo e nella tutela dei diritti delle persone migranti chiedono procedure sistematiche e tempestive per restituire un’identità alle vittime della migrazione. Siracusa/Augusta – ASGI , EMERGENCY, Sea-Watch e V., e Mem.Med Memoria Mediterranea scrivono alle autorità per tutelare la

Dare un nome alle vittime della migrazione recuperate nel Mediterraneo centrale. La richiesta delle Ong per restituire dignità ai morti e conforto ai loro cari Leggi tutto »

21-06-2025

Negli ultimi giorni la Rete contro il Confinamento ha ricevuto comunicazioni allarmanti dal CPR di Trapani Milo e di Pian del Lago di Caltanissetta. A Milo le persone detenute hanno comunicato quattro tentativi di suicidio, atti di autolesionismo gravi, e l’inizio di uno sciopero della fame. A Caltanissetta, ci è stato comunicato un tentativo di

21-06-2025 Leggi tutto »

Torna in alto